
CREMA – Muore a un anno per arresto cardiaco: la bimba da un mese aveva problemi alimentari e doveva essere sottoposta a gastroscopia. Tragedia all’ospedale di Crema, dove una bambina di un anno, originaria di Romano di Lombardia (Bergamo), è morta mentre stava per essere sottoposta a una gastroscopia. Il decesso è avvenuto attorno alle 11.
Secondo una prima ricostruzione dell’accaduto, la bambina – un anno compiuto il 23 aprile – era stata accompagnata a Crema per l’esame che avrebbe dovuto stabilire se la piccola fosse celiaca o soffrisse di altri problemi gastrici. Appena le è stato iniettato l‘anestetico, la bimba è andata in fibrillazione ventricolare e ha avuto un arresto cardiaco.
Stando a una prima ricostruzione, appena è stato iniettato l’anestetico, la bimba ha accusato una tachicardia e quindi l’arresto cardiaco. Erano le 9, il cuore ha definitivamente cessato di battere un paio di ore dopo.
La morte potrebbe essere stata causata da una intolleranza al farmaco anestetico, anche se la piccola era stata sottoposta a tutti i test preliminari di routine. I genitori hanno denunciato l’accaduto ai carabinieri, che si sono recati all’ospedale per le indagini.
Da circa un mese la bimba morta soffriva di problemi legati all’alimentazione, con continui rigurgiti e vomiti. Per questo le era stato fatto l’esame del sangue, che aveva fatto emergere la celiachia.
Quindi la pediatra dell’Asl aveva consigliato un consulto con una specialista della stessa Asl, la quale aveva a sua volta prescritto l’accertamento in programma oggi all’ospedale di Crema, vale a dire l’esame esofagogastroduodenoscopico, ovvero l’ispezione di esofago, stomaco e duodeno attraverso una sonda gastrica.
Per questo la bimba stamattina era stata portata all’ospedale di Crema dal padre, dalla madre e dalla nonna. Portata in ambulatorio, appena le è stato iniettato l’anestetico, ha accusato una tachicardia e poi è andata in arresto cardiaco.
