GENOVA – Giro di vite della Capitaneria di Porto di Genova, dopo la tragedia della Costa Concordia, nei confronti delle navi da crociera che si avvicinano alla costa per visitare Portofino. Potranno dare fondo alle ancore solo in due aree prestabilite, situate a circa un chilometro dall'area marina protetta e raggiungibili attraverso precisi corridoi
La decisione e' stata presa dal comandante della Capitaneria di Porto di Genova, ammiraglio Felicio Angrisano, in attuazione del decreto dei ministri dell'Ambiente e dei Trasporti seguito al naufragio del Giglio.
La Capitaneria ha preparato una apposita ordinanza che sara' emanata tra una settimana e imporra' i divieti per la stagione estiva, quando Portofino diventa ambita tappa delle crociere. Il decreto governativo ha fissato a 2 miglia (3,7 chilometri) la distanza di sicurezza dalle aree marine per i bastimenti sopra le 500 tonnellate. ''Le Capitanerie – ha spiegato l'ammiraglio Angrisano – applicano il decreto ai casi specifici. A Portofino e a Santa Margherita cambiano molte cose ma allo stesso tempo abbiamo voluto garantire la possibilita' ai crocieristi di visitare la bellissima area marina''.
