TRIESTE – La Procura di Trieste ha aperto un fascicolo a carico di ignoti per omicidio colposo, disastro colposo e lesioni in merito al crollo dell'impalcatura montata al PalaTrieste per il concerto di Jovanotti che ha causato la morte del ventenne Francesco Pinna e il ferimento di altri 7 operai.
Il Pm Matteo Tripani, a cui e' affidata l'inchiesta, ha gia' disposto l'autopsia sul corpo della vittima, rimasta schiacciata da un gruppo motore del peso di 200 chili che serviva per tenere sollevata la struttura.
''Dobbiamo appurare se vi e' stata una verosimile carenza delle misure anti-infortunistiche – ha spiegato Michele Dalla Costa, Procuratore Capo di Trieste – e per questo dobbiamo attendere la relazione della Struttura complessa di prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro dell'Azienda sanitaria triestina n1. Solo dopo questo primo accertamento – ha aggiunto – decideremo se saranno necessarie ulteriori perizie. La relazione – ha aggiunto Dalla Costa, sottolineando che l'inchiesta e' ancora nella fase iniziale – dovra' fornirci le prime indicazioni per capire se si e' trattato di un cedimento strutturale o causato dal montaggio, indicare le varie ditte incaricate del lavoro per permetterci di capire i vari livelli di responsabilita', e le eventuali interferenze operative fra le ditte che hanno operato al PalaTrieste'', ha concluso.
