GENOVA – Rapinava banche per permettersi vacanze esotiche in Madagascar, soggiorni da favola nell'isola africana pagati con i proventi dei colpi a istituti di credito. Un po' come faceva la banda del celebre film hollywoodiano "Point Break". Per questo metteva a segno colpi a ripetizione in pochi giorni a Genova per poi sparire per mesi. Il rapinatore solitario, arrestato dai carabinieri del nucleo investigativo, e' un siciliano di 49 anni residente a Ventimiglia, che operava a volto scoperto. Il malvivente, secondo quanto ricostruito dai militari, avrebbe compiuto nove rapine in città e in provincia (una anche a La Spezia) ai danni delle Banche Carige e Intesa San Paolo per un totale di 70 mila euro. Con il provento di questi colpi aveva deciso di aprire un maneggio, proprio in Madagascar. I carabinieri lo hanno fermato a Ventimiglia di ritorno dal paese africano. In casa hanno sequestrato parrucche, pistole giocattolo e finte bombe a mano con cui lo scorso novembre aveva terrorizzato i dipendenti della Carige di via Vittorio Veneto a La Spezia.
