Milano, coltiva e vende marijuana per curare il figlio malato di leucemia

ROMA – Si chiama Damon L., è un incensurato di 34 anni e alla polizia del commissariato Lorenteggio, a Milano ha spiegato: ”Mio figlio era malato di leucemia, avevo bisogno di soldi e così ho iniziato a coltivare marijuana”.

L’uomo è stato arrestato per produzione ai fini di spaccio dopo aver scoperto una piantagione di marijuana allestita nel suo appartamento. Damon L., ex magazziniere, racconta di essersi licenziato per stare vicino al figlio malato e di aver iniziato la coltivazione. Nell’appartamento in via Giambellino 138, di proprietà della madre c’era una vera e propria serra con 241 piantine coltivate con tutti gli strumenti per farle crescere: terriccio specifico, lampade (così potenti da costargli 800 euro a bimestre di elettricità), areazione.

E’ stato però il forte odore emesso dalla marijuana a tradirlo. L’effluvio all’esterno dell’abitazione ha attirato i poliziotti che all’interno hanno trovato 700 grammi di sostanza già pronta per l’uso e seimila semi. Secondo gli investigatori avrebbe iniziato l’attività circa un anno fa e, nonostante dica di aver cominciato per motivi economici, ha investito diverse migliaia di euro per allestire la serra.

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Elisa D'Alto