Daniele Cappanera ricoverato: ha tentato di salvare Francesco Vezzani

LIVORNO – E' sceso in profondita' per diverse decine di metri, ha visto l'amico esanime e lo ha riportato in superficie. E' quanto ha fatto Daniele Cappanera, sub livornese di 41 anni, ora ricoverato in camera iperbarica a Pisa, per mettere in salvo il collega di 38 anni, Francesco Vezzani, di Castelfiorentino. Il fatto e' accaduto a circa un miglio e mezzo al largo di Castiglioncello (Livorno).

Un tentativo disperato, ma vano: il trentottenne e' stato dichiarato morto dal medico del 118, una volta che un'imbarcazione di soccorritori ha portato entrambi al porto Cala de' Medici di Rosignano. Cappanera, invece, forse per lo sforzo in apnea e la velocita' con cui e' sceso e risalito per salvare l'amico, si e' sentito male ed e' stato portato all'ospedale.

Secondo le prime ricostruzioni i due sub si trovavano in quella zona su incarico di una ditta che doveva effettuare alcune opere di manutenzione ad una boa che misura la forza delle onde. L'allarme e' scattato intorno alle 10,30 quando al 113 e' arrivata una telefonata concitata del sub livornese: ''Il mio amico sta annegando, fate presto''. Poi Cappanera si sarebbe immerso in profondita' per recuperare l'amico gia' incosciente. Sono quindi arrivate imbarcazioni della guardia costiera e dei vigili del fuoco (intervenuti anche con i sommozzatori).

Il trentottenne di Castelfiorentino e' stato poi dichiarato morto. Secondo le prime ipotesi sarebbe stato colpito da malore.

Published by
Alberto Francavilla