Gianni Guido resta in libertà. E’ stato infatti respinto il ricorso presentato dalla Procura al Tribunale di sorveglianza contro la scarcerazione di uno dei responsabili del massacro del Circeo del 30 settembre del 1975.
Il giudice ha stabilito che Guido non dovrà sottostare a tre anni di libertà vigilata. Il giudice Enrico Rinaldi della Ratta, ha spiegato il difensore di Guido, Massimo Ciardullo,”‘ha dichiarato la non pericolosità sociale di Guido sulla scorta del percorso giudiziario che gli ha visto ottenere nel tempo tutti i benefici premiali della legge Gozzini”.
“Si tratta di un provvedimento ineccepibile – ha aggiunto – sia dal punto di vista giuridico che logico . Giuridico perchè nel suo caso sono state rispettate tutte le scadenze previste dalla Gozzini e logico perchè da circa cinque anni a questa parte Guido ha goduto progressivamente di maggior libertà fino a ottenere l’affidamento ai servizi sociali, e tali benefici sono stati concessi sulla scorta di puntuali relazioni scientifiche”.
Gianni Guido fu ritenuto responsabile, con Andrea Ghira e Angelo Izzo, dell’omicidio di Rosaria Lopez e del tentato omicidio di Donatella Colasanti.
