PERUGIA, 29 GIU – Non e' certo che sia di Meredith Kercher la traccia di dna trovata sul coltello ritenuto dagli inquirenti l'arma del delitto della studentessa inglese. Lo scrivono i periti genetico-forensi nominati dalla Corte d'Assise d'Appello di Perugia nel processo contro Amanda Knox e raffaele Sollecito.
