VENEZIA – Hanno devastato gli interni di una chiesa in un'isola della laguna, gettato in acqua una statua di Gesu', e poi sono usciti indossando i paramenti religiosi usati per le messe: protagonisti due ragazzi veneziani – lui 17 anni lei 16 – che sono stati bloccati dagli agenti delle volanti con ancora addosso due paramenti vicino a un pontile. In Questura non hanno dato alcuna giustificazione riguardo ai loro atti. I due erano entrati nella chiesa di Santa Erosia, all'isola delle Vignole, spaccando con un calcio il portone d'ingresso fatto di legno. Una volta all'interno, si sono scatenati con atti di vandalismo: panche e tavoli rovesciati, oggetti utilizzati per le funzioni religiose gettati a terra, parti dell'altare infrante e una statua raffigurante Gesu' buttata nel vicino canale. Dopo aver mangiato alcuni snack all'interno della chiesa, i due hanno fatto suonare le campane. Il suono delle campane ha creato un certo allarme tra i residenti e alcuni si sono accorti dei due giovani che sono stati anche inseguiti prima di essere bloccati dall'arrivo della polizia. Per loro – il ragazzo era gia' noto alle forze dell'ordine per reati contro la persona e il patrimonio – sono scattate le denunce per furto aggravato, offese alla religione mediante vilipendio, devastazione e saccheggio. .
