Devastato municipio Castellammare di Stabia

CASTELLAMMARE DI STABIA (NAPOLI) – E' uno scenario di devastazione quello che si presenta nel Municipio di Castellammare di Stabia (Napoli) dove la scorsa notte e' esplosa la protesta in seguito all'annuncio della Fincantieri di voler chiudere lo stabilimento stabiese. I simboli dell'Unita' d'Italia, come i busti in marmo di Garibaldi e Vittorio Emanuele, custoditi a Palazzo Farnese sono finiti in pezzi. Si sono salvati solo il Crocifisso e il quadro del Presidente Napolitano. Ridotte in pezzi le scale di marmo, sfasciate e gettate negli angoli dei corridoi le sedie antiche, distrutti arredi storici e scrivanie, computer e fotocopiatrici. I fascicoli dei documenti del Consiglio comunale sono stati lanciati nell'androne del Palazzo e nella piazza antistante il Municipio mentre i banchi dell'aula consiliare sono stati divelti. Al Comune si procede alla stima dei danni. Sui muri campeggiano scritte contro il sindaco: 'Bobbio fascista infame', 'Antifa, Castellammare libera, Stabiesi mai arresi'. E ancora 'Bobbio devi morire'. Il primo cittadino sta incontrando il presidente della Regione, Stefano Caldoro mentre la Prefettura gli ha assegnato una scorta per proteggerlo da eventuali aggressioni. Antonio Sicignano, consigliere comunale che ieri ha accompagnato i lavoratori per la trasferta a Roma, ha affermato: ''Spero che a breve vengano individuati i responsabili di tutto questo. Vanno condannati e isolati. Posso affermare che non si tratta di operai''.

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