Dimore storiche in Toscana: si spera agevolazioni Imu

FIRENZE, 27 MAR – I proprietari delle migliaia di dimore storiche della Toscana, palazzi, ville e castelli che ormai fanno parte a pieno titolo del patrimonio culturale italiano, auspicano agevolazioni per il pagamento dell'Imu, cosi' come era gia' avvenuto per l'Ici. A riferirlo e' il presidente toscano dall'Associazione dimore storiche, Niccolo' Rosselli Del Turco.

''In assenza di un provvedimento del governo, valido per tutto il territorio nazionale sarebbe impossibile ottenere modiche a livello dei comuni'', spiega Rosselli Del Turco, ricordando che l'associazione si e' gia' mossa a livello nazionale per ottenere modifiche tali da consentire agevolazioni anche con la nuova imposta, cosi' come era prevista per la precedente.

In tutta la Toscana almeno duecento comuni contano dimore storiche sul loro territorio. Ci sono dimore storiche, spiegano i proprietari, che hanno al loro interno spazi e attivita' commerciali, altre invece che sono di pregio e hanno un valore solo dal punto di vista culturale, talvolta abitate solo da due-tre persone. In questo caso per l'Imu ''non ci resta che sperare in un forte sconto'', sottolinea Rosselli Del Turco che pone l'accento anche sugli oneri pesanti che, in alcuni comuni, i proprietari di dimore storiche devono gia' pagare per i rifiuti dove la tassa viene pagata in base alla superficie e non al numero delle persone che vi abitano.

Published by
Daniela Lauria