Così il sindaco della cittadina Maurizio Mangialardi (Pd), dopo le polemiche che hanno accompagnato le performance della cantante Usa, di dichiarate simpatie nazionalsocialiste, prima nelle Marche e poi in Emilia Romagna. ”Come sindaco di una città animata da profondi sentimenti antifascisti – afferma oggi Mangialardi – voglio essere molto chiaro: nessuna velleità artistica può in alcun modo rendere tollerabili gesti come quelli della nazi rocker Dionna Del Monte, vere e proprie farneticazioni politiche che cozzano con i valori ispiratori della nostra Costituzione. Tra l’altro – sottolinea – non si tratta di un gesto isolato, considerato il comportamento grave tenuto dalla stessa artista all’inizio di agosto a San Lazzaro di Savena e venuto alla luce soltanto quindici giorni più tardi”. ”La nostra amministrazione comunale – prosegue il sindaco – è stata da sempre in prima linea, attraverso varie iniziative e celebrazioni, nel tener viva nella comunità locale la nostra identità democratica e antifascista, e non abbiamo certo bisogno di lezioni o sollecitazioni in tale direzione da parte di nessuno”. Per Mangialardi, ”gli organizzatori di eventi dovranno porre la massima attenzione alla storia ed ai valori veicolati dagli artisti invitati, e non solo alla loro qualità artistica, evitando così di far esibire a Senigallia personaggi come la cantante che è salita sul palco del Summer Jamboree con la svastica tatuata”.