TARANTO, 13 SET – Sono iniziate oggi le operazioni di smaltimento delle cozze allevate nel primo seno del mar Piccolo di Taranto risultate contaminate da una quantita' eccessiva di Pcb e diossina.
''Un momento doloroso ma necessario'' ha sottolineato stamani il sindaco, Ippazio Stefano, che ha assistito all'avvio delle operazioni. I mitili vengono raccolti e trasferiti sui mezzi dell'Amiu per la distruzione nell'inceneritore. In seguito una spazzatrice ed una pulitrice provvederanno a ripulire il piazzale dell'ex mercato ittico galleggiante.
E' prevista la distruzione di 20 tonnellate al giorno di cozze contaminate. Il costo dello smaltimento e' di 92,31 euro a tonnellata. Un tavolo tecnico dovra' individuare le nuove aree in Mar grande da destinate all'installazione dei filari di mitili in ambiente sicuro.
