BRESCIA, 23 GIU – La direttrice di Telepadania Aurora Lussana ha reso noto di essere stata aggredita a Brescia mentre con una sua collaboratrice Camilla Vanaria e l'assessore alla Sicurezza di Gambara, Eva Lorenzoni, la scorsa notte stava documentando la protesta degli immigrati a Brescia, dove un marocchino era salito sulla cupola di palazzo della Loggia. Oggi Lussana e' andata all'ospedale Sacco di Milano per accertamenti e ha raccontato di essere stata colpita mentre – senza telecamera – riprendeva con il telefonino ''l'aggressione a Vanaria e Lorenzoni. Me lo hanno fatto cadere e mentre lo raccoglievo una donna sulla quarantina mi ha colpito con un gancio''.
''E' stato un linciaggio puro – ha aggiunto -, un' aggressione politica. E' arrivata la Digos e ci ha salvato la vita''. Immediate le reazioni, a partire da quella del presidente della Provincia di Brescia, Daniele Molgora che ha parlato di un ''attacco violento e ingiustificato''. ''Un episodio increscioso – ha detto il leghista – che denuncia un livello di violenza e intolleranza inaccettabile. Mi auguro che episodi del genere non si ripetano mai piu', a prescindere dai soggetti coinvolti soprattutto in un momento critico come questo in cui il nostro territorio, gia' particolarmente provato, vede a rischio il proprio delicato equilibrio sociale con l'arrivo di altri profughi dal Nord Africa, benzina sul fuoco''.
Dal presidio allestito da giorni, a poche decine di metri, hanno risposto che le giornaliste di Telepadania ''sono venute a fare domande provocatorie'', aggiungendo che, una volta caduto il telefonino, una delle tre ''ha afferrato per i capelli una ragazza. E questo ha fatto degenerare la cosa''. La Questura di Brescia sta ricostruendo la vicenda e ci sono alcune posizioni al vaglio degli investigatori.
