BOLZANO, 5 AGO – Un filtro che gia' in passato aveva subito una rottura e fissato malamente con del mastice. Potrebbe essere questa la causa del disastro del treno della val Venosta, in Alto Adige, travolto da una frana che uccise nove passeggeri il 12 aprile dell'anno scorso.
Il consulente tecnico incaricato di scoprire se all'origine della tragedia, con l'acqua sfuggita ad un impianto di irrigazione che aveva gonfiato la montagna fino a farla franare sul convoglio, avrebbe scoperto che all'interno della valvola c'era un filtro che aveva gia' subito una rottura.
Qualcuno avrebbe dunque sistemato quel filtro con il mastice, vedendo fuoriuscire l'acqua. A causa della pressione, pero', il filtro si sarebbe rotto nuovamente, causando indirettamente il disastro.
