NAPOLI, 24 GEN – La Guardia di finanza di Napoli ha accertato il mancato versamento per oltre 3 milioni di euro del tributo locale dovuto alla Regione da parte della societa' che ha gestito nel 2009 e 2010 il conferimento di rifiuti nella discarica di Chiaiano.
La societa' ha addebitato agli enti pubblici il canone per lo sversamento dei rifiuti, senza poi versare tali somme all' erario. Le tonnellate di rifiuti conferite a Chiaiano sono state 600 mila, il tributo dovuto e' di 5 euro a tonnellata. Circa 3 milioni di euro sono quindi stati indebitamente introitati. Evasa anche l' Iva per circa 100 mila euro. Il rappresentante legale di una delle societa' che hanno gestito Chiaiano, e' stato denunciato per appropriazione indebita.
Fino al 2009 a conferire i rifiuti a Chiaiano e' stata la ''Ibi S.p.a.'', che aveva quale subconcessionario la ''Carandente-Tartaglia''. Le due societa' sono state colpite da interdittiva antimafia. Successivamente la gestione e' passato alla Sapna (Sistema ambiente provincia di Napoli s.p.a), controllata dalla Provincia di Napoli.
