TODI (PERUGIA), 22 FEB – Era stato sorpreso nei giorni scorsi dai carabinieri con tre dosi di cocaina e per questo e' stato segnalato alla prefettura come assuntore di stupefacenti, padre Alberto Bastoni, l'ex parroco di Collevalenza, da fine gennaio allontanatosi dalla parrocchia nei pressi di Todi. Lo riferisce un'anticipazione di Panorama.it.
Proprio oggi il quotidiano La Nazione, che si era occupato della vicenda, pubblica una sua lettera (inviata via e.mail al giornale), nella quale padre Alberto afferma, fra l'altro: ''Sono stato sempre piu' che generoso nel servizio, ma ci sono momenti e situazioni che ti inducono a ripensare un po' tutto, a rimetterti in discussione non tanto sul piano vocazionale, quanto su quello umano e spirituale''. ''Motivi di famiglia ed altre circostanze di cui non sono tenuto a dire – scrive ancora l'ex parroco – hanno fatto si' che le cose andassero in questo modo''.
Panorama.it parla, in particolare, di ''cocaina e incontri gay'' per padre Alberto Bastoni (48 anni, originario di Rimini), un passato come tenore nel coro dei pueri cantores della cappella Sistina, nonche' animatore degli incontri del Centro di azione liturgica promosso dalla Cei e rettore del Santuario dell'Amore misericordioso di Collevalenza.
La notte del 30 gennaio scorso – secondo quanto riportato nel sito di Panorama – i carabinieri hanno fermato padre Alberto mentre era alla guida della sua Fiat Punto. Alle forze dell'ordine il sacerdote ha consegnato spontaneamente tre dosi di cocaina. Piu' un sacchetto con dieci grammi di tolylacetoethyle-thylamine: un fertilizzante che viene inalato per ottenere effetti eccitanti. Ai carabinieri che lo hanno interrogato il prete avrebbe confessato di ''fumare la cocaina'', con un metodo che prevede che la droga venga sciolta con il calore. L'inchiesta dei militari e' ancora in corso.
Dopo quella notte padre Alberto si e' allontanato dalla parrocchia di Collevalenza, di cui soltanto l'anno scorso aveva assunto la guida, e l'ufficio stampa della diocesi ha spiegato che l'allontanamento e' legato a motivi di salute.
Intanto, nei giorni scorsi la Congregazione dei figli dell'Amore, alla quale e' affidata la parrocchia di Collevalenza, aveva comunicato alla diocesi di Orvieto-Todi che la sede era vacante. E' stato cosi' nominato in sostituzione padre Alessandro Bocchini, gia' parroco ''in solidum'' della stessa chiesa.