GIOIA TAURO (REGGIO CALABRIA), 22 GIU – Un lungo applauso dei lavoratori portuali ha accolto il presidente di Libera, don Luigi Ciotti, che ha voluto passare davanti al gate portuale di Gioia Tauro dove era in corso un'assemblea dei lavoratori per salutarli e rincuorarli in merito alla vertenza che li vede coinvolti per la difesa del posto di lavoro.
''Io sono con voi – ha detto don Ciotti – Libera e' con voi. Io posso fare poco, ma quel poco che posso fare e cioe' parlare del vostro futuro e di quello del porto, cerchero' di farlo dovunque andro' nei prossimi giorni. Se c'e' un antidoto concreto e vero che rende liberi dalla criminalita' organizzata e dalle mafie questo e' il lavoro''.
''Viviamo in un paese – ha aggiunto il presidente di Libera – che e' disuguale per opportunita' e per crescita economica. Nella nostra organizzazione sono presenti Cgil, Cisl e Uil ed io parlero' con loro per chiedere la massima attenzione sul vostro futuro''. Don Ciotti alla fine del suo intervento ha voluto stringere la mano a tutti i giovani portuali che aspettavano notizie dalla riunione romana incoraggiandoli a non demordere e invitando la politica e le istituzioni a fare di tutto per salvare il porto di Gioia Tauro.
