ROMA, 5 OTT – Don Evaldo Biasini, ex economo della Congregazione dei missionari del Preziosissimo Sangue, e noto alla cronache giudiziarie come Don Bancomat è indagato dalla Procura di Roma per riciclaggio. Lo rende noto il settimanale Panorama che domani sarà in edicola con una intervista al sacerdote. In base a quanto si apprende da fonti giudiziarie, al religioso è stata notificata la proroga delle indagini di una vicenda che si intreccia con gli accertamenti svolti dal procuratore aggiunto Nello Rossi e il pm Stefano Rocco Fava, sui vertici dello Ior e in particolare sul presidente Ettore Gotti Tedeschi e sul direttore generale Paolo Cipriani.
Sull’indagine che lo riguarda don Evaldo si limita a dire ai pm: ”Padre, perdona loro perché non sanno quello che fanno”. Nell’intervista l’anziano missionario ricostruisce i suoi rapporti con la cosiddetta cricca sostenendo ”di aver celebrato le nozze di Diego Anemone, benedetto il forno di Angelo Balducci e accettato 300 mila euro in assegni da Mauro Della Giovampaola convinto che quel denaro fosse donato per beneficenza”.
Nell’intervista don Evaldo dà la sua versione sui 50 mila euro da lui consegnati ad Anemone che, secondo l’accusa, li avrebbe versati a Guido Bertolaso. Il sacerdote sostiene che sarebbe stato ”il costruttore, man mano che eseguiva lavori per la congregazione, a chiedergli di custodire i fondi dovuti in pagamento, remunerandoli con un interesse del 2 per cento”.
