ORISTANO, 15 GIU – Il Gip del Tribunale di Oristano ha fissato per il 18 luglio la prima udienza del processo per violenza sessuale e favoreggiamento della prostituzione a carico di don Giovanni Usai, il sacerdote di Assolo (Oristano) fondatore della comunita' per il recupero di detenuti Il Samaritano che era stato arrestato nel dicembre scorso.
La decisione e' stata presa dal giudice Annie Cecile Pinello a seguito della richiesta di processo immediato avanzata nei giorni scorsi dai difensori di don Usai, gli avvocati Anna Maria Uras e Franco Luigi Satta, richiesta che ha fatto saltare il passaggio davanti al giudice dell'Udienza preliminare gia' fissata per oggi. Col rito immediato, assieme a don Usai, sara' giudicato anche uno dei due nigeriani, Alphonsus Eze, accusato di sfruttamento della prostituzione. Processo col rito ordinario invece per il secondo nigeriano, Gabriel Imasidou Osarhewinda. Il giudice dell'udienza preliminare oggi infatti lo ha rinviato a giudizio per sfruttamento della prostituzione fissando l'inizio del processo per la data del 23 settembre.
I fatti per i quali don Usai sara' processato erano avvenuti all'interno della Comunita' Il Samaritano di Arborea. Secondo l'accusa, i due nigeriani avevano organizzato un giro di prostituzione attorno ad alcune connazionali ospiti dellA Comunita' e il sacerdote non poteva non essere a conoscenza di quanto avveniva all'interno della struttura, ma non avrebbe fatto nulla per impedirlo. L'accusa di violenza proviene invece da un'altra ospite della struttura, che sostiene di aver dovuto cedere alle avances di don Usai per non perdere un'opportunita' di lavoro all'interno della Comunita'.
Don Usai ha sempre respinto le accuse sostenendo di essere vittima di una sorta di complotto da parte di qualcuno che aveva interesse a ostacolare l'attivita' della Comunita'.
