ROMA, 15 DIC – ''Non esiste l'irrecuperabile. Sono gli adulti a credere che esistano casi estremi''. Lo ha detto all'ANSA, don Antonio Mazzi, parlando a margine di un incontro con i giovani e i loro genitori promosso dalla Fondazione Exodus e da Zetema, di Erika De Nardo, la ragazza di Novi Ligure, che con l'ex fidanzato Omar Favaro, uccise la madre e il fratello.
''Adesso – ha fatto sapere don Mazzi che ha accolto la giovane nella sua comunita' – Erika ha finito il suo tempo in carcere, sta con noi e per sei mesi fara' volontariato. Poi spero di mandarla nel mondo''. ''Lei e' molto disponibile – ha aggiunto -, e' molto cambiata ma dobbiamo capire che in tutti i giovani c'e' una forza che' e' tutta loro. Noi dobbiamo aiutarli a tirarla fuori''.
