GENOVA, 1 GIU – ''L'estrema gravita' delle contestazioni riflette la pericolosita' sociale di don Riccardo Seppia il quale, per dare sfogo alle sue perversioni, non ha risparmiato i giovanissimi frequentatori della sua parrocchia, rendendoli oggetto di attenzioni morbose, pesantemente invasive e, nel caso del chierichetto di 15 anni, a veri e propri tentativi di violenza sessuale''. E' quanto scrive il gip Annalisa Giacalone nell'ordinanza di custodia cautelare in carcere su don Seppia, l'ex parroco di Sestri Ponente arrestato lo scorso 14 maggio.
Il nuovo documento ha annullato la precedente ordinanza del gip di Milano, ridimensionando le accuse nei confronti dell'ex sacerdote. La violenza sessuale e' stata derubricata in tentata, cosi' come l'induzione alla prostituzione, mentre per le cessioni di droga si parla di offerte. ''Il quadro probatorio – prosegue il gip – si e' pero' sensibilmente irrobustito, per l'insistenza, gli sms e le telefonate e gli abbracci e tentativi di approcci fisici cosi' come testimoniati dai ragazzini''.
