La polizia di Treviso e’ dovuta intervenire per sedare un principio di rissa scoppiata fra una coppia omosessuale, residente in un appartamento nel centro di Treviso, e una donna di 60 anni, domiciliata al piano inferiore, accusata di essere troppo rumorosa negli amplessi serali.
La signora, impaurita dai colpi energici picchiati alla porta della sua abitazione, ha chiamato la Polizia per poi scoprire che a prendere a calci e pugni l’uscio era uno dei due coinquilini del piano superiore.
Questi ultimi, una coppia omosessuale, ha spiegato agli agenti di avere in ogni modo chiesto alla donna di moderare le espressioni vocali nel corso dei suoi incontri sessuali con un trentenne, che ultimamente e’ solito frequentarla, ma senza ottenere alcun effetto.
