ALESSANDRIA, 9 LUG – Si chiamava Fatma Assur e aveva 41 anni la donna – di origine marocchina – uccisa a coltellate nella sua abitazione a Mandrogne, un sobborgo di Alessandria. A scoprire il corpo e' stato il marito, un operaio marocchino di 59 anni, che i carabinieri stanno ascoltando come testimone. Fatma Assur e' stata trafitta da diverse coltellate alla parte superiore del corpo. Il marito, rincasando verso le 15, ha trovato il cadavere in cucina, con intorno molto sangue. Per dare l'allarme non ha usato il telefono, ma si e' recato di persona alla caserma dei carabinieri di San Giuliano Vecchio, un paese vicino. L'arma del delitto non e' stata trovata.