PALMI (GIOIA TAURO) – ''L'ho uccisa dopo una lite per motivi economici''. A dirlo ai carabinieri è stato Giovanni Ruggiero, l'imprenditore di 83 anni di Gioia Tauro che stamani, a Palmi, ha assassinato a coltellate la figlia naturale Francesca Agresta (e non Giovanna come era stato riferito inizialmente). Su quali siano stati questi motivi economici le indagini dei carabinieri proseguono.
La ragazza, hanno accertato gli investigatori, è stata colpita con numerosi fendenti al volto ed alla gola. Il coltello è stato ritrovato sotto il cadavere.
Padre e figlia, secondo la ricostruzione dei carabinieri della Compagnia di Gioia Tauro, si erano sentiti ieri sera e stamani si sono visti nel parcheggio di un centro commerciale a Gioia Tauro. La donna, dopo avere lasciato la sua auto, è salita su quella del padre che si è diretto verso la pineta a Palmi.
Qui hanno avuto una discussione al termine della quale l'uomo l'ha accoltellata. Nell'auto sono state trovate tracce di sangue. Quindi ha scaricato il corpo e l'arma nella pineta e si è andato a costituire. Ruggiero è adesso accusato di omicidio volontario.
