Droga e vip, 13 rinvii a giudizio a Roma

ROMA – Tredici rinvii a giudizio a Roma nell'ambito dell'inchiesta su un traffico di droga e di prostituzione che nel novembre del 2003, con l'esecuzione di 19 ordinanze di custodia cautelare, fece tremare la ''Roma bene''.

Il gup Roberto Saulino ha mandato sotto processo gli imputati che devono rispondere solo di violazione della legge sugli stupefacenti poiché sono prescritti i reati di favoreggiamento e di sfruttamento della prostituzione.

Tra i rinviati a giudizio ci sono l'attrice Lyudmilla Derkach, il ristoratore Ernesto Ascione, Maurizio Bigelli, accusato di aver ceduto cocaina al senatore Emilio Colombo (il quale sostenne di consumarla per fini terapeutici) e Giuseppe Martello, ritenuto dalla procura il promotore dell'associazione che cedeva cocaina a vip.

Il processo comincerà il 3 aprile prossimo davanti ai giudici della IV sezione del tribunale.

Quattro le persone prosciolte dal gup: l'avvocato Maurizio Tiberi, ritenuto estraneo ai fatti, il ristoratore Alberto Quinzi, il fotografo Marco Nerozzi e l'imprenditore Francesco Ippolito, per intervenuta prescrizione.

Questi ultimi tre erano accusati solo di sfruttamento della prostituzione. Secondo i pm Giancarlo Capaldo e Stefano Rocco Fava numerosi incontri a sfondo sessuale sarebbero avvenuti anche nel Principato di Monaco e a Dubai con tariffe che andavano dai 300 ai 3.000 euro.

Nella vicenda fu coinvolta inizialmente, tanto che fini' agli arresti domiciliari, anche Serena Grandi. Una volta dimostrata la sua estraneita', la donna ottenne l'archiviazione della sua posizione ed un risarcimento di 60 mila euro per ingiusta detenzione.

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Maria Elena Perrero