Edifici abbandonati senza essere completati, scheletri di acciaio e cemento a rendere ancora più triste il già triste panorama milanese.
Gli ecomostri censiti nel capoluogo lombardo sono un centinaio. Soltanto alcuni, però, sottolinea il Corriere della sera, resistono da decenni a riqualificazioni e sviluppo.
Tra questi c’è certamente l’hotel da 300 stanze costruito a Ponte Lambro per i Mondiali di Italia ’90, e rimasto come scheletro di cemento armato.
Ma i casi sono tanti…
