FIRENZE, 12 LUG – ''Sono triste e amareggiato, ma sereno. E' tutto cristallino. Spero che i magistrati mi convochino e mi spieghino di cosa mi accusa l'esposto''. Lo spiega Edoardo Perazzi, nipote e erede universale di Oriana Fallaci, parlando dell'inchiesta sul testamento della giornalista.
''Sono indagato per truffa, ma credo sia un atto dovuto. – spiega – Nell'esposto di mia madre si sostiene che la firma sul testamento sia finta. E' surreale. Non ho capito chi l'avrebbe fatta e come. Spero che qualcuno me lo spieghi. Pare che i magistrati abbiano disposto una perizia calligrafica. Comunque, e' un documento ufficiale, c'erano dei testimoni''.
C'e' chi sostiene che la lista degli indagati possa crescere. ''Che io sappia, i testimoni non hanno ricevuto alcuna comunicazione – risponde – Non credo ci siano altri indagati.
''A casa mia sono venuti i finanzieri – racconta Edoardo – Gentilissimi. Volevano sequestrare il testamento originale, ma e' negli Stati Uniti. Io ho solo copie conformi. Hanno preso quelle e alcuni documenti di Oriana, per confrontare le firme''.
''Con questa vicenda – conclude – ho una triste consuetudine. E' difficile spiegare ai propri figli di essere indagati per una questione come questa. E' una situazione folle. Il lavoro che porto avanti sul lascito e' trasparente e nel pieno rispetto dei voleri di Oriana. Ne vado fiero''.