BELLUNO – Fa molto freddo anche nelle citta', ma per chi stamane si fosse trovato sulla cima della Marmolada l'effetto del vento gelido avrebbe portato la temperatura percepita dall'organismo a -44 gradi. Un valore siberiano, dovuto al fenomeno ben conosciuto dai meteorologi con il nome di 'windchill'.
Non che sulla cima tra Veneto e Alto Adige (la centralina dell'Arpav e' posta ai 3265 metri dell'arrivo della funivia) facesse molto piu' caldo: stamane il termometro segnava -30, amplificati appunto di 14 gradi in giu' dall'effetto del vento. Lo stesso anche sul Monte Faloria (2240 metri), sopra Cortina, dove con i -20 gradi reali uniti al vento gelido hanno portato la temperatura percepita dall'organismo a -30.
Sulla montagna veneta le minime della scorsa notte sono state mediamente inferiori di 4-5 gradi alla norma del periodo. Localmente pero' lo scarto e' stato notevole, come a Boscochiesanuova (Verona), sulle montagne della Lessinia, dove la minima di -11 e' stata e' di 10 gradi inferiore alla media.