
CARRARA –ย Eleonora Vita racconta la sua fuga, il tentativo di isolarsi e la voglia di andare in convento.
ร a casa da 12 ore ma non c’รจ nemmeno un accenno di sorriso sul volto. Sul tavolo una pila di giornali, la “rassegna stampa” della sua scomparsa .
Perchรฉ sei andata via Eleonora, volevi dimostrare qualcosa?
ยซLo so che ho fatto un gesto clamoroso. Lo so. Non nego perรฒ che l’ho fatto cercando di attirare l’attenzione sull’ingiustizia di cui sono vittima. Nessuno ne parlava, mi sono sentita abbandonata mentre subivo un tortoยป.
Da chi volevi questa maggiore attenzione? Dai giudici?
ยซIo penso che dopo una cosa del genere dovrebbero valutare con piรน attenzione le carte. Io non credo che qualcuno tra i giudici fosse contro di me, ma avendo denunciato quello che รจ un falso in atto pubblico, la falsificazione di una firma in un contratto notarile, penso che si sia voluto tutelare l’istituzioneยป.
Le battaglie legali perรฒ si combattono in tribunale, perchรฉ un giudice dovrebbe considerare diversamente una ragazza che fugge?
ยซNon so, io lo farei di nuovo, non so esattamente perchรฉยป.
Interviene la madre. ยซLo ha spiegato anche la dottoressa che l’ha visitata, nella mente di Eleonora รจ scattato un meccanismo che l’ha portata all’isolamento, alla sfiducia. Lo ha definito un suicidio sociale, un atto pubblico contro di sรฉยป.
Eleonora: ยซSรฌ un rifiuto, non volevo parlare nรฉ vedere nessunoยป.
