GENOVA – Un 'occhio' elettronico sui disastri, un super-visore che controlli frane, cedimenti strutturali, incendi ma che aiuti anche nella ricerca delle persone disperse: sara' impiegato a Genova con compiti di protezione civile e sicurezza, un vero e proprio 'drone', un elicottero sperimentale teleguidato, dotato di una telecamera wifi che sara' impiegato in situazioni di emergenza e prevenzione. Lo ha voluto il Comune di Genova che l'ha realizzato in collaborazione con il Diptem della facolta' di Ingegneria. Il drone e' stato sperimentato stamani con successo.
L'elicottero e' lungo circa un metro e ha quattro pale, due stabilizzatrici e due di spinta, ha un motore due tempi alimentato a benzina e un serbatoio che gli danno un'ora di autonomia. Al momento viene teleguidato da un pilota con una trasmittente ma in futuro sara' completamente autonomo. Il drone e' dotato di una telecamera ad elevata risoluzione che invia dati wi-fi e li registra e ha sensori termici capaci di individuare focolai d'incendio e 'sniffer' per situazioni di inquinamento ambientale.
Puo' essere utilizzato in ogni situazione che, per motivi di sicurezza, non consenta l'intervento umano come la misurazione dei fronti franosi in movimento, incendi, lesioni strutturali ma anche ricerca dei dispersi in acqua e in terra. Il costo del progetto finanziato dal Comune e' di circa 30 mila euro mentre il drone e' costato meno di 7 mila euro.