Uomo semicarbonizzato a Modena: dall’autopsia avanza l’ipotesi del suicidio

MODENA – Non presenta segni di violenza il corpo di Emanuele Schiavone, il 55enne originario di Bitonto (Bari) trovato semicarbonizzato martedì lungo uno stradello di campagna a sud di Modena. Lo ha stabilito l’autopsia compiuta all’Istituto di Medicina Legale di Modena su incarico della Procura, che ha aperto un fascicolo contro ignoti per omicidio volontario.

L’uomo non avrebbe insomma subito traumi prima del decesso. Sono stati disposti esami tossicologici per stabilire se avesse assunto sostanze nelle ore precedenti la morte. Gli inquirenti, martedì, hanno trovato una tanica di liquido infiammabile nelle vicinanze del corpo.

La prima ipotesi sulla morte, ora più consistente dopo l’esame autoptico, è stata quella del suicidio. I conoscenti di Schiavone però hanno negato di averlo visto in difficoltà negli ultimi tempi, se non per problemi fisici che lo avevano tenuto per un po’ lontano dal lavoro. Il pm di Modena Lucia De Santis non esclude però alcuna pista al momento, e proprio per questo ritiene ancora possibile che qualcuno abbia ucciso l’uomo.

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Alessandro Avico