Emergency, Gino Strada querela Il Giornale e Libero

Gino Strada

Gino Strada ha annunciato di aver querelato i quotidiani Il Giornale e Libero per i titoli dei giorni scorsi in cui si diceva che i tre operatori fermati a Lashkar Gah, in Afghanistan, avevano “confessato”.

“Ci aspettiamo un titolo – ha detto Gino Strada – con scritto sono innocenti. Ma la spazzatura non lo farà, continueranno a fare il loro sporco mestiere”.

Strada, aprendo la conferenza stampa, ha ricordato l’apertura dell’inchiesta per calunnia contro ignoti da parte della Procura della Repubblica di Roma sottolineando che anche in Italia sono state sollevate calunnie nei confronti dei tre operatori e di tutta Emergency. A questo proposito il fondatore di Emergency ha mostrato due prime pagine del Giornale di Vittorio Feltri con titoli che annunciavano le confessioni da parte dei tre operatori dell’Ong.

“Strada ha quindi assicurato che il primo obiettivo di Emergency ora è quello di riaprire l’ospedale di Lashkar Gah, per continuare a curare i feriti. Alla domanda se temono per la sicurezza, dopo ciò che è accaduto, e se stanno organizzando un diverso sistema per garantire l’incolumità a tutti, ha replicato: “Non possiamo certo chiedere al nostro Governo di mettere parte dei militari attorno al nostro ospedale che, in questo caso, diventerebbe un bersaglio. Stiamo comunque valutando tutte le condizioni di sicurezza anche per capire chi ha organizzato questa sporca provocazione”.

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