«Perché fino a pochi anni fa, per gli ultra ottantenni il rinnovo della patente era previsto ogni tre anni – ricorda con un mezzo sorriso -. Ora hanno cambiato la legge e sono “costretto” a farmi visitare ogni anno ». Nessun problema, perché grazie all’ottima salute di cui gode, l’appuntamento con i medici finora è sempre stata una pura formalità. «L’ho accompagnato io e quando mi hanno detto che non avrei potuto assistere alla visita, ero un po’ preoccupato – racconta il figlio Fausto -. Ma dopo pochi minuti mi hanno fatto entrare e mi hanno chiesto se potevano fare una fotografia con mio padre, perché non gli era mai capitato un candidato così anziano con uno stato di forma del genere».
Il segreto? Un’alimentazione controllata e una vita costantemente impegnata. «Non si ferma mai e anche adesso, a 101 anni compiuti, è completamente autonomo: va tutti i giorni a curare il suo orto, cucina e si sistema la casa. Solo per stirare si fa aiutare settimanalmente da una signora » prosegue il figlio. Sempre al volante della sua Fiat Giardinetta del 1967. «È stata la mia prima auto e non l’ho mai cambiata – rivela Emilio -. La patente l’ho presa a 55 anni, prima non potevo permettermi un’auto».