LIPARI (MESSINA) – Ricerche in corso di un aereo che potrebbe essere precipitato in mare al largo delle Eolie. A segnalarlo è stato il sistema satellitare della centrale operativa delle Capitanerie di Porto di Roma. Si tratta di un aereo militare spagnolo che sarebbe partito stamattina da Brindisi. anche se le autorità spagnole parlano di falso allarme. (GUARDA LA MAPPA)
Ricerche tra Lipari e Tropea con alcune motovedette della Guardia Costiera e navi mercantili in transito, scattate a scopo precauzionale, fino ad ora non hanno dato alcun esito.
Da Milazzo la Capitaneria di Porto sta dirigendo le ricerche di due motovedette e di due gommoni. “Non conosciamo ancora la tratta dell’aereo – dicono dalla Capitaneria di porto – e quante persone trasportasse”.
Il segnale è stato captato dalla stazione satellitare di Bari. Sul posto è stato inviato anche un aereo della Guardia costiera, “ma a scopo precauzionale, perché non ci sono conferme neppure dalla autorità aeronautiche”, spiegano dal Comando generale delle capitanerie. Quello scattato infatti è un allarme definito Costas-Sarsat, quindi non si tratta della richiesta di aiuto ricevuta direttamente da un pilota.
L’allarme potrebbe anche essere scattato per errore. La centrale operativa delle capitanerie di porto, le cui ricerche a scopo precauzionale non hanno dato fino ad ora alcun esito, non esclude che possa trattarsi di un falso allarme scattato da un mezzo aereo trasportato su una nave mercantile. L’allarme è attribuito ad un velivolo spagnolo, ma le autorità aeronautiche iberiche hanno escluso situazioni di emergenza. Anche le autorità aeronautiche italiane segnalano traffico regolare. L’ipotesi allo stato prevalente è che possa essersi trattato di un falso allarme, ma la continuazione delle ricerche è dettata dal fatto che, sempre in via ipotetica, potrebbe essere coinvolto un aereo di piccole dimensioni.
