TORINO, 23 SET – Medicinali con epo e nandrolone rubati dagli scaffali dell'ospedale Mauriziano e consegnati a uno dei piu' noti e affermati ciclisti piemontesi tra gli amatori, Silvio Schiari, che corre per il team ''Miccoli'' di Pianezza.
E' uno degli episodi ricostruiti dal pm Gianfranco Colace e dei carabinieri del Nas nell'inchiesta per commercio di sostanze dopanti che ha portato a quattro arresti e al coinvolgimento di 102 persone in tutto.
Gli indagati, in genere, si rifornivano attraverso due siti internet (tuttora attivi). E' emerso, pero', anche questo caso di procacciamento illecito, dove Schiari e' indiziato di furto insieme ad Anna Voto, operatrice sociosanitaria in servizio al Mauriziano. I fatti sarebbero stati commessi fino allo scorso 7 luglio. Anche il patron della squadra, Domenico Miccoli, e' tra gli indagati, non per il furto al Mauriziano ma per episodi differenti.