ERCOLANO (NAPOLI), 10 GIU – Si e' svolta oggi la prima udienza del processo con rito abbreviato nei confronti di nove imputati, presunti affiliati ai clan Ascione-Papale e Birra-Iacomino di Ercolano (Napoli) arrestati nel novembre 2010 nell'operazione antiracket ''Andate in Pace''. Il gup Conte ha accolto la richiesta di costituzione di parte civile avanzata dal Comune di Ercolano, rappresentato in aula dall'avvocato Romeo Del Giudice.
La requisitoria e' stata affidata al pm della Dda Pier Paolo Filippelli che ha ricostruito il quadro accusatorio. Presente in aula anche l'associazione 'Antiracket per la legalita'' da anni al fianco dei commercianti e imprenditori vessati dal racket.
I nove imputati furono raggiunti da ordinanza di custodia cautelare in carcere insieme ad altre sei persone che hanno scelto di essere giudicate col rito ordinario (per loro la prima udienza e' fissata il prossimo 21 giugno) perche' accusati, a vario titolo, di associazione mafiosa, estorsione continuata e tentata anche in danno di un parroco di Ercolano. E alla vigilia del processo ieri mattina la giunta comunale, guidata dal sindaco Vincenzo Strazzullo, ha approvato la delibera di costituzione di parte civile rafforzando cosi' il suo impegno per la legalita'.
''L'atto approvato dalla giunta – ha commentato il vice sindaco Antonello Cozzolino – si inserisce nel solco della continuita' della lotta al racket gia' intrapresa negli anni scorsi''.