
ROMA – Agli esami di riparazione tutti promossi o quasi: secondo un calcolo di Skuola.net sui dati ministeriali 2013, circa uno studente delle Superiori su 4 viene rimandato a settembre, ma di questi solo uno su 17 viene bocciato.
Secondo i dati pubblicati dal Ministero dell’Istruzione, gli ammessi alla classe successiva, escluso l’anno dell‘esame di Maturità, sono circa il 63,8% del totale. Viene bocciato uno su dieci, e un buon 26% circa, un alunno su 4, passa l’estate a studiare per recuperare il debito assegnato, con esame di riparazione a settembre. Un incubo che colpisce non pochi studenti, ma sono davvero pochi coloro che non riescono a passare l’esame: il 6% circa.
Tuttavia ci sono alcuni anni di scuola particolarmente ostici per gli studenti, dove ci vuole più impegno per passare gli esami di riparazione. Il passaggio dal primo al secondo anno e dal terzo al quarto anno, infatti, registrano un aumento dei bocciati a settembre: il 6,6% contro circa il 5% degli altri anni.
A bocciare di più sono gli istituti professionali: circa 1 studente su 6 non viene ammesso, e agli esami di riparazione non passano la prova il 7,7% degli studenti rimandati, contro il 6% dei tecnici e il 5,6% degli istituti artistici. Al liceo pochissimi i non ammessi, solo circa 1 studente su 20. E dei rimandati a settembre, cioè circa il 21,8% degli studenti (media bassa rispetto agli altri istituti, che si assestano su una media del 25%), ancora solo 1 su 20 viene bocciato.
La peggiore combinazione, a guardare le statistiche, è primo anno del ciclo nel professionale: i bocciati sono il 26,5% del totale, ovvero più di uno studente su 4. Il primo anno degli istituti professionali è quello in cui la percentuale dei bocciati è più alta, ma anche gli studenti degli anni successivi rischiano la bocciatura più degli altri. La percentuale di bocciature cala vertiginosamente per i licei, dove l’anno in cui si boccia di più è ancora il primo, ma solo uno studente su dieci ripete l’anno. Mediamente, più si va avanti più si rischia meno.
Nei licei, al quarto anno sono stati bocciati nel 2013 solo il 3,5% degli alunni. Skuola.net sottolinea, infine, che la dispersione scolastica è aumentata: si è passati dall’1,6% all’1,8% nel 2013. Per i ragazzi, il primo anno di superiori si conferma come il più difficile, infatti abbandonano circa 1 su 35 studenti, il 2,9% circa. Situazione migliore per gli altri anni di corso, che presentano circa un punto percentuale di meno sugli abbandoni.
