ROMA, 16 SET – E' il 3 maggio 2009 e Gianpaolo Tarantini, in previsione di una nuova serata ad Arcore in compagnia del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, recluta due escort, una delle quali 'in arte' Mariasole. Ma all'ultimo momento, per impegni improvvisi del premier, la cena viene annullata. Giampi non si perde d'animo: Mariasole e la sua collega – annota la Guardia di Finanza in una informativa dell'inchiesta escort – vengono ''tempestivamente dirottate su Paolo Berlusconi, fratello del presidente, che Giampaolo aveva iniziato a frequentare dai primi di aprile''.
E' lo stesso Gianpi che il giorno dopo racconta al telefono ad un suo amico com'e' andata. Scrive, al riguardo, la Guardia di Finanza: ''Tarantini riferiva di non essere piu' andato a casa di Silvio Berlusconi, ma a cena con Paolo Berlusconi, il quale, molto probabilmente aveva poi trascorso la notte con Mariasole, in compagnia della quale era rimasto al ristorante''. E viene riportato quanto detto da Tarantini al telefono: ''No, non siamo piu' andati da lui… siamo andati a cena con il fratello e poi lei e' rimasta la' con lui, non lo so che c…''.