CREMONA – I lavoratori cassaintegrati residenti in paese non pagheranno l'addizionale comunale Irpef. E' la decisione presa dalla giunta guidata dal sindaco di Bagnolo Cremasco (Cremona) Domenico Calzi per cercare di rendere meno gravosi gli effetti della crisi economica per le decine di dipendenti delle aziende vaianesi, in primis la Ipc Cleaning, da tempo in cassa o in mobilità .
Nei giorni scorsi, il consiglio aveva deliberato un'iniziativa che va nella direzione di incrementare il lavoro in un settore come quello edile, che risente in particolar modo delle difficoltà del periodo. Su proposta dell'assessore esterno all'Urbanistica, Antonella Simonetta, erano stati tagliati del 30 per cento gli oneri di urbanizzazione per chi ristruttura abitazioni o uffici in centro, e per chi costruisce ex novo in bio-edilizia. Adesso arriva la decisione della giunta di cancellare l'addizionale Irpef a carico dei residenti in cassa integrazione.
