Esplode centro benessere a Trieste: 13 feriti

TRIESTE, 7 DIC – Si chiama Sonia Pugnetti la donna di 37 anni, di Trieste, cliente del Centro benessere Avalon, rimasta ferita gravemente nell’esplosione. La donna viene sottoposta a un intervento chirurgico in queste ore dopo che la deflagrazione le ha causato ferite ad entrambe le gambe, una delle quali ha subito una sub amputazione.

Il bilancio definitivo dell’incidente, come ha reso noto il responsabile del servizio di Pronto soccorso di Trieste, Walter Zalukar, e’, oltre alla donna, di dieci persone ricoverate per intossicazione da cloro. Di questi, uno o due potrebbero rimanere in degenza nel reparto di Medicina d’urgenza; gli altri restano invece in osservazione. Infine, altre due persone hanno rifiutato il ricovero. Nessun bambino e’ rimasto coinvolto nell’incidente.

La donna ferita potrebbe non essere stata colpita dalla porta casualmente ma, secondo una nuova ipotesi, potrebbe essersi avvicinata alla porta proprio perche’ insospettita da uno strano odore che andava diffondendosi nell’ aria. A quel punto c’e’ stata l’esplosione e la donna e’ stata investita dalla porta che l’ha ferita alle gambe. Intanto, sul fronte delle indagini, ancora nessuna persona sarebbe stata iscritta nel registro degli indagati. Secondo quanto si e’ appreso, in procura sarebbero gia’ state depositate una relazione con notizia di reato contro ignoti da parte dei carabinieri di Prosecco (Trieste) e un rapporto redatto dai vigili del fuoco.

Altre relazioni, pero’, dovrebbero essere depositate a partire da domani mattina. Sarebbe per questo motivo che, secondo quanto si e’ saputo in ambienti giudiziari, il pm titolare dell’inchiesta, Matteo Tripani, non avrebbe ancora aperto un fascicolo sul caso. Il fatto che oggi sia un giorno festivo potrebbe, inoltre, aver rallentato alcuni passaggi procedurali. Una perizia specifica dovra’ chiarire le ragioni per le quali si e’ verificata l’esplosione; dovranno anche essere eseguite analisi su sostanze campionate.

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Emiliano Condò