ROMA – Nell'Italia settentrionale ''continua l'idea dell'estate anticipata, gia' sperimentata i primi di aprile. Al Nord Italia abbiamo una circolazione tipicamente estiva, un'estate conclamata direi. Con l'alta pressione che si espande dalla penisola iberica verso l'Europa, prendendo tutte le regioni settentrionali, dalla Toscana verso Nord e anche al di la' delle Alpi. E' si' attesa una perturbazione atlantica che potrebbe dar respiro, ma la 'rottura' del fronte afoso si avra' solamente nel fine settimana, sabato, quando questa perturbazione entrera' decisamente nel nostro quadro-meteo''. Cosi' l'esperto dell'Istituto di biometeorologia (Ibimet), il ricercatore Cnr Massimiliano Pasqui, commenta il rialzo delle temperature in corso, e registrato da venerdi' scorso, nella pianura padana e in Piemonte in particolare. Il Sud e la capitale, Roma, sono piu' ventilati, continua Pasqui, e questo sta facendo la differenza ''Siamo alle porte della bella stagione – osserva – ma al Nord registriamo un vero e proprio anticipo estivo, col bel tempo stabile. Per almeno quattro giorni dovremmo convivere con l'anticlone le cui caratteristiche sono proprio un ristagno nell'aria nei bassi strati con temperature che si riscaldano via via; una circolazione indebolita nella pianura padana; e temperature elevate anche in quota sull'arco alpino'' conclude l'esperto dell'Istituto di Biometeorologia del Cnr. Oggi a Torino – secondo i dati dell'Arpa – sono stati raggiunti i 32,2 gradi, rilevati nel pomeriggio nella centrale Piazza Castello. Temperature simili, cioe' picchi sopra i 30 gradi, in moltissime localita' del Piemonte, in particolare di pianura, mentre per domani e' previsto un ulteriore aumento con picchi di 33-34 gradi a Novara e Vercelli.