TORINO – Il Comune di Casale Monferrato (Alessandria) ha ottenuto, alla fine del processo Eternit, 25 milioni di risarcimento, ma ottenere il denaro in tempi brevi sara' difficile: e' quanto afferma il sindaco, Giorgio Demezzi.
''I 25 milioni – spiega – potremmo ottenerli se i due imputati dovessero versarli spontaneamente. Ma questa eventualita' e' molto difficile. Il Comune, dunque, deve sostenere spese ingenti per tentare il recupero nei Paesi dove si puo' pensare che costoro abbiano delle proprieta'. E anche se la procedura si perfezionasse in modo favorevole per noi, non potra' concludersi in tempi brevi''.
Il Tribunale ha ordinato che siano gli stessi imputati, Stephan Schmidheiny e Louis De Cartier, a versare i 25 milioni in solido, e non le societa' della galassia Eternit. La somma, inoltre, e' una ''provvisionale'', vale a dire un acconto sul risarcimento complessivo da definire in sede civile.
''In ogni caso – sottolinea ancora il sindaco – questo non significa che l'impegno del Comune verra' meno. Proseguiremo tutte le azioni giudiziarie al fine di vedere risarciti tutti i danni e tenere viva l'attenzione dello Stato, che deve mantenere le promesse e sostenere le operazioni di bonifica del territorio e la ricerca sul mesotelioma''.
