GENOVA – L’Eurostar 9761 diretto da Genova a Roma ha cambiato binario nella stazione di Genova Principe. Ma l’avviso non è stato dato da parte di Trenitalia ed i passeggeri sono rimasti a terra. I viaggiatori hanno denunciato Trenitalia, che è pronta a rimborsare il biglietto. L’ufficio stampa delle Ferrovie dello stato si è scusato con i passeggeri beffati, che secondo la compagnia sono 12. Il Secolo XIX ha però raccolto la denuncia di almeno 30 passeggeri che hanno perso il treno per il cambio di binario mai annunciato, in una giornata di disagi per il traffico ferroviario a causa del gelo e della neve del 1 febbraio in Liguria.
I responsabili andranno cercati tra i dipendenti della Rfi, Rete ferroviaria italiana, che nelle stazioni gestisce gli annunci per il gruppo di Ferrovie dello Stato. Un portavoce dell’ufficio stampa di Trenitalia ha detto: “Non è la prima volta che l’Eurostar 9671parte dal binario 12, ma in questi casi avvisiamo sempre. Questa volta invece l’avviso non c’è stato. Ce ne scusiamo e rimborseremo integralmente il biglietto a tutte le persone coinvolte”.
Questo è solo l’ultimo episodio di una storia fata di disservizi nell’ambito del trasporto ferroviario gestito da Trenitalia. I pendolari infatti sono soggetti molto spesso a ritardi nel servizio, specialmente i pendolari. Un rimborso del biglietto non sembra poi una misura sufficiente a risarcire l’errore, costato a quanti rimasti a terra problemi con il lavoro o di organizzazione. Il problema è che ottenere un risarcimento per il danno subito richiede un iter legale lungo e che si rischia di perdere.
Questo è quello che racconta Enrico Pallavicini, portavoce del gruppo di pendolari Genova-Milano: “Ormai i passeggeri subiscono i disservizi delle Ferrovie passivamente, qualche volta protestano ma raramente fanno ricorso”. Il motivo, secondo Pallavicini, dipende dalle “esperienze avvilenti” e dal fatto che i disservizi, nonostante causa di disagi, siano divenuti per i pendolari quasi una normalità inevitabile, ma impossibile da combattere.