FIRENZE – E’ accusato di tentato omicidio il ricercato che, a Firenze, e’ rimasto ferito a una gamba da uno sparo partito dalla sua pistola durante un corpo a corpo con un agente: il proiettile ha raggiunto anche il poliziotto, ferendolo al gomito.
Secondo la ricostruzione della polizia, il colpo e’ partito quando il ricercato, Stefano Marrucci, 46 anni, ha infilato la mano nel marsupio, senza estrarre l’arma. Sempre secondo la polizia, l’uomo era in procinto di compiere una rapina. Marrucci era evaso la notte scorsa dalla comunita’
di recupero di Scandicci dove era ai domiciliari: era gia’ conosciuto alle forze dell’ordine per rapina, tentato omicidio, sequestro di persona e lesioni.
Oggi pomeriggio una pattuglia della squadra mobile di Firenze lo ha rintracciato, ma lui ha opposto resistenza all’arresto: ne e’ nata una colluttazione tra un poliziotto e Marrucci, che ha infilato la mano nel marsupio.
A quel punto e’ partito il colpo. Per entrambi non c’e’ pericolo di vita. Anche l’altro agente, una donna, ha avuto una colluttazione con Marrucci, riportando lesioni. Marrucci ha alle spalle due condanne: una a cinque anni per rapina e una a 14 per tentato omicidio, confermata ieri in
Cassazione.
”Probabilmente certo di dover eseguire la pena per entrambe le condanne – spiega la questura – e’ evaso dalla Comunita”’.