MILANO, 1 LUG – I giudici della Seconda Corte d'Appello di Milano hanno assolto perche' il fatto non costituisce piu' reato quattro ex brigatisti accusati di propaganda e apologia sovversiva.
Nel corso di una udienza, otto anni fa, avevano letto in aula un documento in cui si inneggiava alla lotta armata e si rivendicava l'attentato in cui era stato ucciso il giuslavorista Marco Biagi.
In primo grado i quattro, Ario Pizzarelli, Franceso Aiosa, Cesare Di Lenardo e Stefano Minguzzi erano stati condannati a 1 anno e 6 mesi di reclusione.
Oggi il sostituto procuratore generale Nunzia Gatto ha preso atto che in seguito a modifiche apportate nel 2006 e riguardanti i reati di opinione il fatto non e' piu' previsto come reato e la Corte ha dichiarato il non doversi procedere.
