Un tredicenne indiano è stato malmenato da un suo coetaneo italiano, perché aveva rifiutato di togliersi il turbante, simbolo della sua religione. E’ successo alcuni giorni fa a Fabriano (Ancona), per strada.
L’italiano – secondo quanto riferisce la stampa locale – è stato segnalato dalla polizia alla procura minorile, insieme ad altri due giovanissimi, un tunisino e un macedone, che erano presenti al fatto. Il gruppetto fa parte di una baby gang, già all’attenzione delle forze di polizia, per piccoli danneggiamenti e atti di vandalismo.
Il ragazzino indiano è stato importunato dai tre, mentre rientrava a casa, con la richiesta di togliersi il turbante. Quando ha rifiutato, l’italiano ha cercato di strapparglielo dalla testa e lo ha aggredito. Il tredicenne straniero, che ha riportato contusioni guaribili in cinque giorni, non si è perso d’animo e ha chiamato lui stesso la polizia con il suo telefono cellulare, raccontando l’accaduto.
