CAGLIARI – E’ ricercato il terzo socio dell’azienda nella quale ieri mattina sono stati uccisi due fratelli imprenditori e un loro dipendente nella zona industriale di Villacidro, capoluogo della Provincia del Medio Campidano. La strage, secondo gli inquirenti, sarebbe opera di una sola mano. Cosi’ i carabinieri braccano da 24 ore Fabrizio Manca, di 45 anni, di Oristano, che avrebbe ucciso per motivi di interesse.
L’uomo, secondo quanto appreso dagli inquirenti e pubblicato anche dal quotidiano L’Unione Sarda, era in affari nella ”Logistica Alimentari”, con i fratelli uccisi, Roberto e Andrea Cuccu, di 38 e 32 anni, mentre la terza vittima, Roberto Parrella, di 36, di San Vero Milis (Oristano), sarebbe stata assassinata per non lasciare vivo un testimone.
Le indagini hanno preso una linea decisa dopo che sul luogo della strage sono stati trovati anche il sangue dell’omicida (si sarebbe ferito sparando contro una porta) e le riprese del sistema di videosorveglianza. Inoltre pare cha ad una segretaria avrebbe confidato nei giorni scori ”lunedi’ sistemo tutto”. Fra le ipotesi investigative sul movente vi sarebbero, infatti, buchi in bilancio che i due fratelli avrebbero scoperto con la possibilita’ di una segnalazione alla magistratura. Le ricerche delle forze dell’ordine hanno portato questa mattina al ritrovamento, ad Oristano, dell’auto, una Volvo, dell’uomo che da ieri si e’ reso irreperibile.
La Volvo, l’auto di Fabrizio Manca, di 48 anni, il terzo socio dell’azienda ”Logistica Alimentari” che ieri mattina, secondo gli inquirenti, ha ucciso gli altri due proprietari, fratelli imprenditori e un loro dipendente nella zona industriale di Villacidro, e’ stata trovata sotto un ponte in ferro a Simaxis vicino a Oristano. Sull’autovettura sono in corso i rilievi della Scientifica per accertare se vi siano tracce di sangue mentre le forze dell’ordine stanno perlustrando tutta la zona alla ricerca dell’uomo.
