PESCARA, 8 OTT – Una madre e' stata arrestata a Pescara perche' faceva prostituire la figlia dodicenne per andare a giocare al Bingo. Arrestati dagli agenti della squadra mobile anche due clienti: un anziano di 92 anni, vicino di casa della donna, e un diciottenne affetto da disturbi comportamentali e ritardo cognitivo, assistito dai Servizi sociali.
La donna, 43 anni, deve rispondere di prostituzione minorile. La misura cautelare e' stata emessa dal gip Giuseppe Romano Gargarella su richiesta del Pm Simonetta Ciccarelli. I due clienti, posti agli arresti domiciliari, sono accusati di atti sessuali con persona minore di 14 anni.
Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, la vittima sarebbe cresciuta in una famiglia ''difficile'', dove la miseria e gli espedienti per farvi fronte erano di casa. Un padre lontano ed una madre alla continua ricerca di denaro avrebbero fatto si' che la dodicenne diventasse presto l'oggetto di ''insane'' e ''illecite'' attenzioni sessuali.