FAENZA (RAVENNA), 8 MAR – Sono in corso accertamenti sulla presunta violenza sessuale che uno studente di 17 anni avrebbe commesso ai danni di una sua compagna di un anno piu' giovane nei bagni di una scuola superiore di Faenza (Ravenna) in orario di lezione. L'episodio risale al primo marzo quando il ragazzo – secondo quanto riferito dalla stampa locale – avrebbe invitato la giovane ad accarezzarlo impedendole poi di uscire nonostante lei si fosse rifiutata di farlo.
La ragazza a quel punto avrebbe avvertito dell'accaduto un paio di insegnanti, i quali pero' le avrebbero consigliato di non riferire nulla. La giovane ha quindi rivelato tutto alla madre, che ha deciso di rivolgersi al locale Commissariato di polizia. Del caso e' stata interessata sia la Procura dei Minorenni di Bologna, che ha gia' sentito la ragazza e altre persone, sia la Procura di Ravenna, che dovra' chiarire l'eventuale comportamento dei due insegnanti. Maria Luisa Martinez, dirigente dell'ufficio scolastico provinciale, ha gia' disposto verifiche nell'istituto.
La stessa scuola in passato era gia' stata al centro di uno scandalo giudiziario legato alle molestie subite per piu' di un anno a partire dal 2006 da una studentessa di 15 anni da parte di un suo professore cinquantenne: sms, atteggiamenti voluttuosi, gesti, sguardi e frasi non gradite a sfondo inequivocabilmente sessuale che nel gennaio 2008 erano costate all'uomo una condanna in primo grado quattro anni di carcere e al pagamento di provvisionali alla giovane e ai suoi genitori per un totale di 66 mila euro.